Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
I diamanti
Era una grossa montagna, e molto alta. Le pareti scoscese e brulle.
Secondo il geologo Hans Krupf per morfologia, epoca di formazione e composizione, sicuramente conteneva diamanti.
E belli grossi lui pensava. Così acquistò montagna e terreno circostante da un contadino a cui non parve vero di aver trovato il grullo che se li comprava.
In pochi giorni organizzò il cantiere, ruspe, bulldozer e perforatrici per i punti più difficili.
ll lavoro cominciò, dapprima trovò un giacimento di patate, certo per un crucco nella scala dei valori la seconda cosa dopo i diamanti, ma lui quelli voleva e gli avrebbe trovati.
Scendete, scendete, cazzen, fino all'inferno se necessario, lo so, lo so che i diamanti ci sono, sono timidi ma verranno fuori...
Trovò di tutto, quarzi, piombo, rame anche terre rare, roba che avrebbe dato profitto ma lui se ne fregò, continuò a scavare cercando i diamanti ma di questi, era passato un anno dall’inizio dei lavori, la montagna era sparita, al suo posto restava solo un buco nel terreno, non trovò nulla.
E quando archiviata ogni speranza smantellò il cantiere, ferito nell’orgoglio diede un ultimo sguardo al sito ed esclamò con voce possente la peggiore delle imprecazioni della lingua tedesca.
Era arrivato il momento da lui più temuto, pagare le maestranze. Aveva marchi sufficenti a pagarne la metà e odiava fare debiti.
Si consultò col capo cantiere, un anziano reduce di guerra che aveva prestato servizio come maggiore nelle waffen SS, un uomo molto sbrigativo che disse solo - kaputt!
Ja, concordò Hans, e piazzata la mitragliatrice sul treppiede, Himmler, questo il nome del reduce, disse solo , Got mit uns,cazzen, ed elimininò gli esuberi.
Fece un giretto per finire i mezzo morti, un pensiero gentile,diciamo, a quel piunto al conteggio ne mancava uno, vide un tipo che se la stava sgattaiolando, lui era miope, l'altro era lontano, e dovette rincorrerlo per un pò, ma alla fine il conto tornava.
I sopravvissuti, vennero tutti pagati, come da contratto, paga base, tfr, contributi e sparirono all'orizzonte fulmineamente prima che il geologo avesse il tempo di escogitare un contratto meno vantaggioso.
Ma Himmler non era un buon contabile, con la scrematura che aveva fatto, era tornato giusto, ma non erano rimasti i soldi per la paga del capocantiere, cioè lui.
Il dott. Hans Krupft, consultato il conto finale, non si scompose, eliminò Himmler con un colpo di Luger alla nuca, e disse, -Ach, ora i conti tornano perfettamente!-
Non c'è che dire: La famosa precisione teutonica!
Il geologo se ne tornò a casa sua in Germania, cornuten e mazziaten.
Dopo alcuni mesi ricevete una telefonata, era il contadino che voleva riacquistare il sito, e aveva i suoi buoni motivi, che non rivelò per tenere basso il prezzo.
Noi comunque li vogliamo sapere: nel buco lasciato dalla montagna si era formato un lago, ed ora si poteva coltivare tutto intorno per kilometri.
Il contadino aveva solo da spietrare il terreno e poi fare uno scasso profondo. Questo lavoro si fece e alla fine rimase da rimuovere un grosso masso, un resto della montagna.
L’orario di lavoro era finito, gli operai andati via.
Farò da me , si disse il contadino. Nel capanno degli attrezzi avevano lasciato un martello pneumatico e lui lo usò.
Incontrando ogni tanto nella punta del martello una strana resistenza,ma alla fine, il masso era frantumato. Molte piccole pietre emettevano barlumi riflettendo i raggi solari.
Cosà sarà tutto questo vetro, si disse. Comunque caricato il camioncino che ebbe, conferì tutto alla vicina discarica di inerti. E se ne tornò a casa bello contento.
Nella discarica, ancora non per molto in superficie, noi l’abbiamo capito, vero? Brillavano buoni 5 kg. Di diamanti.
Ma il geologo lo sa, il contadino pure, il mondo è pieno di ...
Non ho molta pratica del tedesco, mi scuserete, comunque suppongo che la parola appropriata sia: ... stronzen!